mercoledì 1 settembre 2010

In vendita gli alloggi eco-chic dell'area ex Michelin

TRENTO. Se ambite ad acquistare casa alla Michelin, nel nuovo quartiere eco-chic «Le Albere» firmato Renzo Piano, mettete in conto 350 mila euro per un appartamento da 65 metri quadrati. La vendita si apre ufficialmente lunedì, gestita dalla società Iure presieduta da Lucio Chiricozzi, nello showroom di via Sanseverino accanto al cantiere, e sono già diverse centinaia gli interessati che si sono fatti avanti per comprare residenze, negozi o uffici.
Gli alloggi saranno in tutto 303, dai 65 ai 300 metri quadrati: pochissimi i bilocali, la maggior parte (circa il 70%) avrà medie dimensioni, attorno ai 120 metri quadri, per un prezzo attorno ai 600 mila euro. Il 15% saranno appartamenti grandi, con tre o più stanze da letto, e un altro 15% «duplex», gli attici su due piani con terrazza vista parco. Le consegne sono previste entro i primi sei mesi del 2012 - hanno spiegato ieri in una conferenza stampa i vertici della Castello sgr - ma già entro la fine del prossimo anno si conta di aver realizzato il 70% dei lavori.


Il prezzo medio degli alloggi sarà di 4.700 euro al metro quadrato (ogni appartamento sarà venduto con cantina e posto auto di proprietà), «più basso del centro storico», sottolinea Giampiero Schiavo, amministratore delegato della Castello. «Difficile fare confronti con il resto della città», avverte Chiricozzi, «le case alla Michelin saranno uniche e irripetibili, per collocazione e dotazioni. Verrebbe da chiamarla contrada, se fossimo a Siena». L’a rchitetto Susanna Scarabicchi, l’emissaria di Piano a Trento, insiste sulla «cura assoluta del dettaglio», verdello a pavimento, legno, vetro e pietra rossa di Trento, finiture di pregio, dalle maniglie ai corrimano, e un costante richiamo al centro storico. I rendering mostrano per la prima volta gli interni degli appartamenti: tratto distintivo le logge, i balconi coperti e chiusi su tre lati che riempiono di luce le stanze, ma molti alloggi avranno anche il terrazzo o addirittura il giardino privato.

Un quartiere eco-sostenibile, la Michelin, con residenze classificate Casa Clima B: 2500 metri quadrati di pannelli fotovoltaici sui tetti che illumineranno le zone interrate e quelle comuni, dai giroscala al parco, riscaldamento e raffrescamento centralizzato ma con gestione autonoma per ridurre le emissioni, recupero dell’acqua piovana. Ma nel valore aggiunto delle case di Piano ci saranno anche i 400 parcheggi condominiali, l’impianto antifurto in dotazione, il sistema di guida ai parcheggi, i pannelli informativi sulla vita del quartiere. Chi vorrà, potrà anche optare per una casa domotica, dove la tecnologia sarà al servizio dell’efficienza e della sicurezza, dall’irrigazione del giardino al sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, alla videosorveglianza: una centrale di telecontrollo - ha spiegato Marco Giovannini, partner di Iure - gestirà tutti i servizi aggiuntivi.

Fin qui le case, ma il quartiere sarà anche molto altro: 18 mila metri quadrati dedicati al terziario, 9 mila di negozi, 28 mila di viali, piazze e canali d’acqua, 5 ettari di parco. E i due poli culturali, il Museo della scienza a nord e un centro multimediale a sud, che ospiterà concerti, rassegne d’arte e spettacoli teatrali e sarà affiancato da un albergo a 4 stelle con una novantina di camere. «Un pezzo di città che vive 24 ore al giorno», commenta l’a rchitetto Scarabicchi.

«Questo è tra i primi 20 progetti di riqualificazione in Europa», ricorda Schiavo. «Unico per qualità della progettazione», lo definisce il presidente di Castello Giovanni Pegoretti, «il frutto di uno sforzo comune tra privati e ente pubblico». Ci sono voluti più di dieci anni, dalla nascita di Iniziative Urbane, per partire con i cantieri. La fabbrica è stata rasa al suolo, ma Pegoretti avverte: «Non è il declino dell’industria, si tratta di continuare ad applicare idee a un mondo in cambiamento