giovedì 23 settembre 2010

Troppo bello per essere vero

E' proprio il caso di dirlo ad alta voce: non è sempre oro quel che luccica. Spesso infatti dietro quello che potrebbe sembrare un grande affare si nasconde una vera e propria truffa.
Ecco come un annuncio di casa in affitto, apparentemente serio e con tanto di foto e descrizione dettagliata, si può rivelare invece un piano strategico per adescare qualcuno e rubare dei soldi in modo facile.
E’ successo ad una ragazza che, come tantissimi studenti, era alla ricerca di una stanza in affitto.
Su un noto sito di annunci  nella sezione offro-casa a Parma, c’era questo annuncio: “Affitto in zona centrale, 100 mq, appartamento meravigliosamente arredato, luminoso, con 2 terrazzi, comprensivo delle spese condominiali e termo centralizzato. Il tutto a 550 euro.”
Troppo bello per essere vero.
“Ho scritto all'indirizzo indicato chiedendo di poter visionare l'appartamento – spiega la studentessa - subito dopo mi ha risposto spiegando di abitare in Inghilterra e che aveva bisogno di referenze sicure prima di affrontare un viaggio in Italia per mostrarmi l'appartamento. Ingenuamente ho risposto, sempre tramite mail, che potevo fornire referenze e garanzie”.
Ma alla furba “padrona” non interessavano le referenze professionali ma solamente quelle economiche.
Nella mail successiva della Pizzato, questo il cognome che ha usato la presunta affittuaria,  è stato chiesto alla studentessa un trasferimento di soldi, per la precisione un mese di affitto, euro 550, più euro 850 di caparra, tramite una famosa agenzia on line di trasferimento di denaro internazionale.
Ed è proprio in questo passaggio che la situazione è iniziata a puzzare.
“In base alle parole della Pizzato  il trasferimento di denaro sarebbe dovuto avvenire da parte mia nei confronti di un parente (ad esempio il mio fidanzato) – continua la ragazza - questo passaggio sarebbe dovuto servire a far verificare, tramite telefonata da parte della truffatrice  alla agenzia finanziaria, la mia reale possibilità a far fronte alle spese da sostenere per la locazione dell'appartamento. Una volta verificata la presenza dei soldi la signora sarebbe venuta a Parma per mostrarmi l'appartamento.”
Con questa scusa la Pizzato pensava di ingannare la ragazza, incassare il malloppo e far perdere le proprie tracce. 
La ragazza infatti insospettita ha chiamato la polizia postale di Parma e ha avuto la conferma che si trattava di un tentativo di truffa di enormi dimensioni e che già altre persone erano cadute in inganno. 
Si tratta di vere e proprie organizzazioni malavitose internazionali,  sicuramente esperti di informatica che nell’ultimo anno stanno facendo una strage di truffe tramite annunci on-line, in particolar modo si fingono affittuari di appartamenti per poi innescare una vera frode.
Nonostante le indagini repentine degli agenti, è difficile riuscire ad individuare i truffatori, anche perché i loro indirizzi IP e mail cambiano in continuazione. Inoltre siccome spesso si tratta di persone che operano dall’estero, le indagini vengono rallentate dalla burocrazia internazionale.
La truffa – come spiega la stessa azienda on-line di trasferimento di denaro -  avviene in questo modo : una volta che la ragazza avrebbe effettuato il passaggio di denaro dal suo conto a quello del suo fidanzato, l’agenzia di trasferimento di soldi on-line gli avrebbe rilasciato una regolare ricevuta della transazione contenente il codice univoco identificativo (MTCN) , codice indispensabile per permettere al beneficiario di trasferimento di prelevare i soldi. A quel punto la truffatrice avrebbe fatto esplicita richiesta alla ragazza, di ricevere copia dell’avvenuto trasferimento e procurandosi un falso documento avrebbe provveduto al prelevamento di denaro recandosi nell’agenzia.
L’annuncio della casa dopo un paio d’ore è scomparso dalla bacheca degli annunci e della spavalda signora si sono perse le tracce.