domenica 4 settembre 2011

Comuni a "5 stelle" premiato Castellarano

Il comune più "virtuoso" d'Italia ha circa 15mila abitanti e si trova in provincia di Reggio Emilia; ha attivato progetti di carpooling e gruppi d'acquisto; ha spinto sul fotovoltaico, ma ha anche installato distributori di latte e di detersivi alla spina. Si tratta di Castellarano che, alla fine dello scorso agosto, ha vinto il premio assoluto "Comuni a 5 stelle", giunto alla 5 edizione e organizzato dall'Associazione comuni virtuosi, che ha valutato oltre 100 progetti presentati da 32 paesi iscritti al bando. A scegliere chi premiare, poi, una giuria composta in primis da amministratori locali, affiancati da giornalisti ed esperti in campo ambientale, che hanno premiato la qualità e la trasversalità delle proposte messe in campo da Castellarano, in tutte e cinque le categorie del premio: gestione del territorio, impronta ecologica, rifiuti, mobilita', nuovi stili di vita.
Il sindaco Gian Luca Rivi si dice, naturalmente, "felice e orgoglioso", ma guarda già al futuro. "Punteremo sulle energie rinnovabili - ha spiegato - è in programma la trasformazione dell'ex discarica dei rifiuti urbani in polo fotovoltaico della provincia e stiamo lavorando affinchè tutti gli edifici pubblici diventino autosufficienti dal punto di vista energetico, collaborando allo stesso scopo con i privati". A Castellarano, illustra ancora, spiegando che il premio è solo il coronamento di un percorso iniziato negli anni '90, si è cercato di realizzare "un comune a misura d'uomo, dove la qualità della vita è messa al centro degli interessi di tutti, primi fra tutti i cittadini che partecipano attivamente alle decisioni e alle azioni messe in campo, vigilando affinche' ciascuno rispetti le regole".
Selezionato tra oltre 100 progetti presentati dai 32 comuni iscritti al bando 2011, Castellarano si e' aggiudicato il riconoscimento grazie alla qualita' e la trasversalita' delle attivita' messe in campo e volte a ridurre i consumi, riutilizzare e incentivare nuovi stili di vita a impatto zero: dal Laboratorio di Archimede rivolto ai bambini agli "acquisti verdi" anti-spreco e per razionalizzare le risorse, dalla raccolta porta a porta di carta e cartone agli incentivi per acquistare compostiere domestiche. E poi feste e sagre, come nella miglior tradizione di ogni comune italiano, ma tutte "green", come la Giornata di Piantumazione ad aprile e la Festa dell'Uva e Puliamo il Mondo a settembre.