venerdì 9 settembre 2011

La casa galleggiante di Morphosis Architects

Il punto di partenza di questo progetto è che un’abitazione debba non solo essere armoniosamente integrata nel contesto urbano in cui sorge ma anche, e soprattutto, resistere a calamità naturali quali uragani e inondazioni. Il luogo in cui questo progetto ha visto la luce è New Orleans, la città americana del jazz, che nel 2005 è stata duramente provata dall’uragano Katrina.

Partendo dalle caratteristiche del territorio, Thom Mayne, fondatore del gruppo Morphosis e vincitore del Pritzker Architecture Prize, ha ideato una casa inpannelli di polistirolo rinforzati con degli innesti in cemento in grado di “innalzarsi”, in caso di alluvione, insieme alle acque, galleggiando su di esse fino ad un’altezza massima di 3,6 metri.