mercoledì 25 gennaio 2012

AMBIENTE e NATURA

La puntuale definizione del concetto di AMBIENTE è quella riportata nell’allegato I “Componenti e Fattori Ambientali” del DPCM 27.12.1988 “norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale ai sensi dell’art. 6 della Legge 349/86.
Essa definisce l’ambiente come l’interazione continua dei seguenti componenti e fattori:

-Atmosfera: qualità dell’aria e caratterizzazione meteo - climatica

-Ambiente idrico: acque sotterranee ed acque superficiali (dolci, salmastre, marine) considerata come
componenti, ambienti e risorse

-Suolo e Sottosuolo: intesi sotto il profilo geologico, geomorfologico e pedologico, nel quadro dell'ambiente in esame, ed anche come risorse non rinnovabili

-Vegetazione, Flora, Fauna: formazioni vegetali ed associazioni animali, emergenze più significative, specie protette ed equilibri naturali complessi di componenti e fattori fisici, chimici e biologici tra loro interagenti ed interdipendenti, che formano un sistema unitario e identificabile (quali un lago, un bosco, un fiume, il mare) per propria struttura, funzionamento ed evoluzione temporale

-Salute pubblica: come individui e comunità
-Rumore e vibrazioni: considerati in rapporto all'ambiente sia naturale che umano

-Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti: considerati in rapporto all'ambiente sia naturale, che umano

-Paesaggio: aspetti morfologici e culturali del paesaggio, identità delle comunità umane interessate e relativi beni culturali.

L’ambiente, quindi, è altro – diverso – dalla “natura” o meglio l’ambiente comprende anche la natura, ma non può unicamente essere identificato con essa.
Il concetto di ambiente è totalizzante ed onnicomprensivo e qualsiasi decisione che lo riguardi non può non essere condotta senza tenere in paritetica considerazione tutti i quei fattori e componenti che lo costituiscono.
Valutare in modo corretto l’impatto (negativo o positivo) che una certa opera antropica, sia in fase di realizzazione sia in pieno esercizio, implica necessariamente analizzare tutti i parametri che entrano in gioco, ricadenti nella definizione di cui sopra, assegnando a ciascuno di essi un preciso indice identificativo ed il relativo peso (importanza relativa).
Qualsiasi analisi non condotta secondo questo iter olistico non porterà a risultati scientificamente e razionalmente corretti.


Ludovica Ambrogetti