mercoledì 25 gennaio 2012

SOSTENIBILITA'

Il termine “sostenibilità” non è di facile definizione, per questo – assai spesso – definizioni puntuali si hanno utilizzando questo stesso come aggettivo di sostantivi quali “sviluppo”, sviluppo sostenibile, “edilizia”, edilizia sostenibile, “materiale”, materiale sostenibile etc etc…
Dovendo dare una definizione puntuale al sostantivo “sostenibilità”, è necessario ricorrere alla sua origine etimologica.
Sostenibilità deriva dal verbo latino “sustineo –ere” che letteralmente significa “sostenere”. “Sostenere qualcosa” significa “mantenerlo” così com’è nel presente e “mandarlo avanti” allo stesso modo nel futuro, senza che perda o veda modificare quali/quantitativamente nessuna delle sue – proprie – intrinseche caratteristiche e proprietà.
Sulla base di questo assunto, il termine “sostenibilità” è – sempre più spesso - associato a quello di “ecosistema” inteso nella tua olistica eccezione di “ambiente” riportato nella forma abbreviata di eco – sostenibilità.
Eco – sostenibilità è l’espressione che indica la capacità intrinseca di qualsiasi sistema di mantenere inalterate le proprie caratteristiche e proprietà nello spazio e nel tempo; caratteristiche e proprietà che riguardano la continua rete di interrelazioni tra il sistema stesso e la realtà eco - sistemica di cui si trova ad essere e far parte, sia in una visione microscopica, di dettaglio, sia macroscopica, d’insieme.
L’aggettivo eco – sostenibile, quindi, sottolinea la particolare attitudine del sostantivo a cui è associato di essere in grado, durante le varie fasi del suo processo, di non alterare in modo “inquinante” l’ambiente (risorse) a cui appartiene.
Un edificio è ecosostenibile se, dal momento della sua progettazione fino a quello della sua fruizione, attraverso la fase realizzazione ed in previsione di una futura – possibile – dismissione, garantisce un impiego corretto delle risorse ambientali, evitandone lo sfruttamento, il depauperamento, l’irreversibile alterazione.
Lo sviluppo è sostenibile se “…assicura il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni presenti senza compromettere la possibilità delle generazioni future di rispondere ai propri bisogni…” - Rapporto Our Common Future, esposto dalla Commissione Brundtland presieduta dalla Primo Ministro norvegese G.H. Brundtland (World Commission on Environment and Development).

Ludovica Ambrogetti