lunedì 19 marzo 2012

Il lancio del programma WCP: la Conferenza di Ginevra


Tenutasi a Ginevra nel 1979, fu la prima Conferenza sul clima nella quale UNEP segnalò l’esistenza di alterazioni climatiche, da cui la diretta conseguenza dell’innalzamento delle temperature e dello scioglimento dei ghiacciai. L’organizzazione delle Nazioni Unite invitò gli stati ad intervenire per ridurre le alterazioni climatiche indotte dall’essere umano. I governi si limitarono a ribadire l’esigenza di affrontare la questione a livello internazionale, dimostrandosi scettici sull’effettivo ruolo dell’uomo sulle trasformazioni dell’ecosistema. Il Congresso, patrocinato dall’organizzazione mondiale della meteorologia (WMO) si può definire, essenzialmente, un incontro di carattere scientifico. Ad esso parteciparono una vasta gamma di scienziati provenienti da molteplici discipline che, integrate, misero a fuoco il ruolo dei cambiamenti climatici e i loro effetti sull’attività umana. Le attività prese ad esame furono: l’agricoltura, la pesca, la silvicoltura, l’idrologia e la progettazione urbana. Le dichiarazioni finali hanno identificato la causa principale del riscaldamento globale nelle accresciute concentrazioni atmosferiche di anidride carbonica (derivanti dall’uso dei combustibili fossili), nel significativo disboscamento
e nelle alterazioni dei metodi di utilizzazione terriera. Il fine della Conferenza è strettamente legato al lancio del programma specifico sul clima WCP (World Climate Programme) nel quale si pone l’attenzione sulla ricerca scientifica inerente alle cause e agli effetti dei cambiamenti climatici. Il WCP è stato creato sotto la responsabilità comune di WMO, del programma UNEP delle Nazioni Unite e del Consiglio Internazionale dei Sindacati Scientifici (ICSU). Dalla Conferenza scaturì anche un protocollo sull’inquinamento atmosferico transnazionale, che vide fra i firmatari i paesi europei e gli Stati Uniti. Questo processo non riuscì, tuttavia, a stimolare l’adozione di strumenti di natura globale da parte dei partecipanti; furono però mossi i primi passi verso forme di accordo parziale, limitati esclusivamente al numero dei paesi firmatari l’accordo.