giovedì 15 novembre 2012

Ognuno di noi, ogni singola persona è in grado di fare qualcosa


E’ EMERGENZA oggi ad Orbetello, ad Albinia, a Capalbio.
E’ un’EMERGENZA che ci ha colpiti al cuore, che ha flagellato le nostre terre, che ha distrutto pezzi di vita a fatica costruiti.
E’ un’EMERGENZA che fa paura.
Scenario apocalittico quello di questi momenti.
Paesi isolati, strade impercorribili, intere frazioni invase da fango e acqua.
Questa la situazione oggi.
Ieri è stato il giorno dell’emergenza, della grande paura, dei salvataggi.
Oggi è il giorno della tristezza, delle facce impaurite, della gente che guarda il cielo sperando che non cada più neanche una goccia d’acqua.
Oggi, però, è anche il giorno in cui questo popolo, la gente di queste terre, i maremmani si sono uniti più che mai, si sono presi per mano e, ognuno a loro modo, hanno dato e stanno dando tutto per ricominciare.
Le frazioni verranno ripulite dal fango e dall’acqua.
Le strade torneranno ad essere percorribili.
Le case, magari, torneranno ad essere agibili.
Ma domani?
Domani cosa sarà?
Oggi ce la facciamo da soli.
Oggi ci aiutiamo.
Oggi portiamo pane, omogeneizzati, latte, acqua, vestiti agli sfollati.
Oggi andiamo a togliere il fango centimetro quadrato per centimetro quadrato.
Oggi facciamo quello che riusciamo a fare e forse anche un po’ di più ma DOMANI?
Troppe volte si sono accesi i riflettori su scenari di simili tragedie solo per fare audience o, magari, per avere qualche consenso in più.
Troppe volte, poi, quei riflettori si sono spenti nella convinzione che, forse, quella notizia non era più poi così interessante.
TROPPE VOLTE.
Oggi la mia terra ha bisogno che quei riflettori si accendano, ma non tanto per raccontare storie di chi ha perso pezzi di vita trascinati via dalla piena di un fiume arrabbiato, quanto, invece, per rendere l’Italia consapevole di cosa stia realmente succedendo in questo fazzoletto di terra.
Abbiamo bisogno d’aiuto.
Abbiamo bisogno, da domani, che ci si renda conto di cosa è realmente accaduto qua.
Abbiamo bisogno che, da domani, qualcuno aiuti queste terre a rialzarsi, a non cedere il passo alla forza della Natura.
Abbiamo bisogno che queste terre non vengano abbandonate.
Abbiamo bisogno che qualcuno si decida a smettere di fare i conti ed inizi a fare e basta.
Queste terre non devono essere abbandonate.
Molto possiamo fare da soli.
Molto faremo da soli.
Ci stiamo aiutando, sappiamo farlo e continueremo a farlo ma non riusciamo a fare tutto, non ne abbiamo i mezzi e, soprattutto, le risorse.
Abbiamo bisogno che qualcuno accenda i riflettori su una terra, ad oggi, devastata.
Faccio appello, dunque, a chiunque possa, in qualunque modo, di passare questo mesaggio.
Chiediamo che i media si sensibilizzino e facciano in modo da rendere consapevoli tutti della reale entità del disastro.
Ognuno di noi, ogni singola persona è in grado di fare qualcosa.
Ognuno di noi.
AIUTIAMOCI