mercoledì 21 agosto 2013

Cos'è la Service Tax, la nuova imposta che sostituisce l'IMU a Dicembre

I proprietari di prime abitazioni si preparino a pagare la service tax a Dicembre. la nuova imposta, che sostituirà l'IMU per questo tipo di immobili, entrerà in vigore già a fine anno. Entro il 30 agosto l'annuncio ufficiale di una delle operazioni da prestigiatore più incredibili della storia d'italia, in cui tutto cambierà, affinché tutto resti uguale.

A IMU abolita, o superata che dir si voglia, service tax pagata. con tutti i distinguo del caso, che il viceministro all'economia, Pier Paolo Baretta, ha tenuto a precisare. Abbiamo quindi appreso che la nuova imposta sarà federalista, sarà lasciata ai sindaci e includerà i servizi essenziali comunali, anche se resta ancora il dubbio sulla tares.
Intanto si fanno i primi calcoli. scopri la differenza in euro tra service tax e imu prima casa

Cos'è la service tax

Qualunque sarà il suo nome, res o ics, copre il fabbisogno dei comuni per oltre 3 miliardi. non è una semplice tassa sulla proprietà, ma copre anche  l'illuminazione pubblica, la manutenzione dei marciapiedi, l'anagrafe, la polizia municipale e, forse, la raccolta rifiuti. i restanti 2 miliardi che mancherebbero all'appello - il fabbisogno dei comuni è infatti di 5 miliardi - secondo quanto dichiarato da Baretta, li coprirebbe il governo. si pagherebbe già a dicembre. farà riferimento alle abitazioni principali, mentre per quanto riguarda l'IMU sulle seconde case resta tutto com'era.

Come si finanzia

L'abolizione della rata di giugno dell'IMU prima casa sarà finanziata da uno stanziamento di due miliardi che verrà disposto dal governo entro il prossimo 30 agosto per non far scattare la clausola di salvaguardia, mentre il successivo versamento di dicembre vedrà l'entrata in vigore per decreto di una nuova imposta federale, modello "service tax".

Lo dice all'agi il viceministro dell'economia, Pier Paolo Baretta. "l'agenda dei prossimi giorni è densa di impegni per il bilancio dello stato del 2013. occorre sciogliere il nodo dell'IMU, che comporterà una spesa dai 2 ai 4 miliardi, evitare l'aumento dell'iva con uno stanziamento di un miliardo, rifinanziare la cassa integrazione guadagni, ancora un miliardo, trovare la copertura per l'abolizione della tares con un altro miliardo e poi il provvedimento sugli esodati".


Mercoledì, 21 agosto, 2013 - 09:03 pubblicato da  Idealista.it