mercoledì 1 ottobre 2014

Le regole per una corretta raccolta differenziata dei rifiuti in casa




Possiamo affermare che oggi tutti conoscono le regole base per fare correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti.
E' prassi quotidiana separare la carta, la plastica, il vetro e l'umido.
Chi non lo fa è semplicemente perché si ostina a non rispettare l'ambiente, per pigrizia o semplicemente per ignoranza.
In questo articolo vogliamo segnalare alcune sostanze che devono essere stoccate separatamente da tutto il resti perché sono pericolose per l'ambiente in cui viviamo.

Alcuni consigli per smaltire al meglio i rifiuti: 

La raccolta differenziata si sta ormai diffondendo in tutta italia.In alcuni comuni stanno applicando da diversi anni la "tariffa puntuale" (consiste nel pesare esattamente i rifiuti indifferenziati prodotti dalla singola utenza domestica) generando, insieme ad una minore produzione di rifiuti, anche un risparmio economico per i cittadini virtuosi.
Esistono invece comuni sprovvisti della raccolta differenziata, dove è possibile trovare sparse per la città campane per il riciclo.
I rifiuti che necessitano di un trattamento a parte e meritano più attenzione sono: farmaci, pile o batterie scariche, rifiuti tecnologici e oli da cucina.
Vediamo quindi per questi particolari rifiuti qual è il modo più corretto per smaltirli. 
Le batterie delle automobili si possono portare direttamente nei centri autorizzati al loro smaltimento oppure dai rivenditori. E' scandaloso, ancora oggi, trovare questi oggetti abbandonati nelle aree verdi, piazzole o addirittura nei boschi.
Per quanto riguarda le pile il consiglio è quello di raccoglierle in casa e periodicamente gettarle negli appositi raccoglitori situati presso le principali attività commerciali del comune, vicino ai rivenditori oppure nelle isole ecologiche. 
Farmaci: le confezioni dei farmaci possono essere riciclate tra i rifiuti "normali" (carta e plastica), mentre il prodotto deve essere smaltito negli appositi contenitori situati nei pressi delle farmacie.
Esistono dei rifiuti, invece, di cui la gente non sospetta minimamente la pericolosità come ad esempio gli
Oli alimentari: la maggior parte delle persone non ne è a conoscenza, ma gli oli alimentari (soprattutto dopo che vengono usati per la frittura) diventano dannosi per l'ambiente, quindi è sconsigliatissimo gettarli nello scarico del lavandino.
La cosa migliore da fare sarebbe raccogliere l'olio residuo in contenitori di plastica e portarli all'isola ecologica più vicina.
Rifiuti tecnologici: Anche in questo caso è necessario portarli presso isole ecologiche oppure presso i rivenditori autorizzati che prenderanno il rifiuto tecnologico senza costi.
Infine gli elettrodomestici: frigoriferi, forni, lavastoviglie, lavatrici.
Lo smaltimento può avvenire rivolgendosi ai negozi che per legge devono ritirarlo gratuitamente.
Molti comuni, invece, si sono organizzati mettendo a disposizione un numero telefonico dove sarà necessario semplicemente rivolgersi per poi lasciare l'elettrodomestico fuori dalla propria abitazione per il ritiro.